Presentazione

Il Dottorato in “Scienze Sociali: Interazioni, Comunicazione, Costruzioni Culturali” ha durata triennale e ha sede presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia, Psicologia Applicata, dell’Università degli Studi di Padova. Il Dipartimento di Discipline della Comunicazione dell’Università di Bologna ne è stata sede consorziata dal 2009 al 2012.

Il Dottorato in Scienze Sociali forma studiosi di alta specializzazione per l’analisi dei processi culturali di mutamento sociale tipici delle società ad alta complessità, attraverso l’acquisizione di competenze sociologiche e di psicologia sociale e applicata, integrate dall’apporto di discipline antropologiche, giuridiche, di statistica sociale ed economiche.

In particolare l’interdisciplinarietà del Dottorato e il suo approccio metodologico, sviluppati attraverso specifiche esperienze di internazionalizzazione, costituiscono un contesto formativo alla ricerca abbastanza unico a livello Italiano per l’analisi dei frame teorici ed empirici relativi agli aspetti ed effetti sociali, psico-sociali e relazionali della globalizzazione, e per un studio previsionale dei suoi sviluppi futuri per il nostro Paese e per l’Europa.

Il Dottorato ha l’obiettivo di fornire un bagaglio formativo e metodologico di base che comprende le teorie e gli approcci di ricerca sui processi culturali e comunicativi, nonché i modelli teorici e gli strumenti d’analisi sull’interazione e le costruzioni culturali. L’approccio interazionista e quello costruttivista implicano una preparazione ai metodi della ricerca sociale per quel che riguarda il livello micro e quello macro delle fenomenologie: dalle interazioni faccia-a-faccia alla riproduzione dei grandi sistemi simbolici; dall’analisi delle narrative dei vissuti e delle pratiche di vita quotidiana e nei micro-contesti istituzionali allo studio delle forme di negoziazione che costruiscono la cittadinanza dei singoli, la sfera pubblica, il sistema politico; dall’analisi dei testi all’analisi del
discorso dei media.

A partire da questo tipo di competenze di base, metodologiche e dei metodi di ricerca empirica, il Dottorato si sviluppa lungo due assi principali: le migrazioni (cioè processi interculturali e di transculturazione) e il pluralismo culturale della sfera pubblica (religione e media, scienza, etica, opinione pubblica, pluralismo delle identità e domande di riconoscimento). Comunicazione, genere, attenzione alla dimensione urbana, culture della cittadinanza, salute e qualità della vita, costituiscono aree di analisi e ricerca trasversali ai temi principali.

Questi principali assi tematici vengono sviluppati all’interno di cornici analitiche di contesto. Perciò la comunicazione (di massa, sociale e pubblica), gli studi di genere, le trasformazioni della dimensione urbana/territoriale e le forme di partecipazione, i processi di stigmatizzazione e di devianza, le culture della solidarietà e della cittadinanza, la qualità della vita e la salute, costituiscono temi trasversali alle tematiche principali e vengono intesi come necessario complemento per sviluppare competenze per l’analisi e la gestione delle forme della complessità sociale contemporanea. Inoltre la rilevanza attribuita agli attori sociali (individuali e collettivi) sottende concetti-chiave, quali cittadinanza attiva e governo partecipato dei processi decisionali, sostenibilità degli stili di vita e capacità responsiva delle politiche, realizzazione personale-relazionale e benessere organizzativo, che mettono in luce rapporti cruciali tra poste in gioco del cambiamento sociale, dimensioni relazionali e tessuto psicologico dei processi comunicativi (intersoggettivi, comunitari e societari). Nel complesso il Dottorato risponde a domande di formazione scientifica e di competenze culturali per le quali non esistono figure specifiche di alto livello nel campo delle fenomenologie legate alle migrazioni e per i temi relativi ai conflitti culturali e religiosi della mondializzazione, in particolare quelli tra le forme di convergenza culturale e gli aspetti di differenziazione e localizzazione delle domande identitarie.

Il Dottorato si intende come residenziale presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia, Psicologia Applicata, dell’Università degli Studi di Padova.

Nel primo anno la presenza e la partecipazione attiva al programma formativo sono da considerarsi obbligatorie, in quanto la didattica si articola in una serie di incontri seminariali durante i quali la conoscenza degli autori viene introdotta in relazione agli approcci teorico-epistemologici e sviluppata nella discussione dei temi e dei percorsi di ricerca.

Informazioni più dettagliate relativamente all’organizzazione della didattica ed all’offerta formativa possono essere rintracciate a: Quadro generale organizzazione didattica e offerta formativa.

In relazione alle necessità formative generali e all’area di ricerca prescelta, i dottorandi approfondiranno in seguito alcuni dei percorsi indicati e verranno specificatamente coinvolti nella direzione di un working progress di sostegno e focalizzazione verso il proprio Progetto di ricerca.